Christiania
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Prinsessegade
Copenhagen, Denmark
32 95 65 07
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Getting there:
old town - bridge- done
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Jan 7, 2009 Copenhagen is a fantastic place to be. I've been there for a month. Of course, all the touristic places are amazing, but is would be too obvious to review Nyhavn, or the round tour for instance. Most of my time there I spent in parks, and I had most fun my times in Christiania. That is an anarchistic freetown. It's just great to go to a bar there, hang out and to see that it's possible for joung people to do nothing and smoke all day long! The rules are sometimes strange: you cannot take pictures, you can't run etc. There is a lot of drugs being used on the streets, especially cannabis. But in cafe's it's not allowed to use drugs. This place is so great because it's nothing like any other city or place, you don't seem to be in Copenhagen, but somewhere completely different! That feeling is amazing. Nov 11, 2009 Must see freetown in Copenhagen, a world away from the palatial main city. This is a place where artists, musicians, squatters and hippies all thrive. Be careful not to take photos in the town centre, you don't want to get on the wrong side of the locals. Perfectly safe, but be wary. Jul 25, 2008 Kobenhavn (o Copenhagen, alla maniera inglese) è una metropoli ordinata e poco caotica, al solito piena di centri commerciali (famosi i 'Magazin du Nord', scusate se non l’ho scritto correttamente). Le persone attendono che il semaforo per pedoni sia divenuto verde, anche se in strada non circolano automezzi, ed ovviamente io, da bravo Mediterraneo, non comprendendo tale perdita di tempo attraversavo lo stesso. E’ risaputo che nel nord Europa non brillino per pulizia, ma quello che ho visto mi è sembrato allucinante: un bambino portato in braccio dal padre perde il ciuccio, che finisce a terra, in strada; il padre lo prende, lo strofina contro la propria camicia sul braccio e lo rimette in bocca la figlio! Avrei saputo, più tardi che questo atteggiamento è normale in nord Europa. Non mi posso soffermare sui monumenti, perché non ho la competenza necessaria, cito comunque: Amalienborg, piazza su cui si affacciano i palazzi reali, da visitare; la biblioteca nazionale, costruzione in cui si fondono antico e moderno in un connubio perfetto; il teatro reale al Charlotten borg; la famosa Sirenetta (Den Lille Havfrue), della quale non ci aspetta un monumento così piccolo; il Kastellet e la fontana di fronte la Sirenetta; il canale centrale di Copenaghen con coloratissime case che si affacciano su di esso. E’ consigliato, se si ha abbastanza tempo, un tour, con imbarcazione per turisti e guida, dei canali di Copenaghen e del mare prospiciente. Forse è poco saputo che il più antico parco divertimenti d'Europa (fondato nel 1844), il Tivoli, ha sede a Copenaghen, e prende il nome, appunto, dalla cittadina italiana famosa per le magnifiche ville (romane, rinascimentali e successive) ed i giardini. Da questo parco si nota la propensione all'avidità dei popoli del nord: l'ingresso è a pagamento, e le giostre si pagano a parte! Le costruzioni interne riprendono stili del mondo: India, Cina... Altre visite durante le nostre passeggiate sono state rivolte a: le 'case popolari', filari di case di legno intervallate da montagnoni erbosi; gli stabilimenti della birra Tuborg, accanto ai quali si trova l'Experimentarium, una specie di "Città della Scienza" di Napoli, al chiuso, con possibilità di interaggire con vari strumenti per esperimenti scientifici; il 'mercatino delle pulci' in cui si trova di tutto a poco prezzo (ho acquistato anche un telefono d'epoca ed una tastiera per computer con alfabeto svedese); il parco 'Osterbro' dove una sera si è tenuto un cinema all'aperto gratuito (un film con Julia Roberts, in inglese sottotitolato in danese) e i locali ne hanno approfittato per sbronzarsi con le birre. Comunque un aspetto positivo della Danimarca è che i minori di 21 anni non possono entrare in discoteca, né prendere alcolici. Alcuni aspetti particolari da tenere in considerazione: non aspettatevi che l'IKEA di Copenaghen sia migliore di quella italiana, perchè, ovviamente lì esiste dagli anni '60, ed ormai è fatiscente... Gli autobus in città sono ultra moderni, con l’aria condizionata e display delle fermate: unico problema è il prezzo di 20 corone (circa 2,70 euro). Fuori dalla capitale, più a nord, abbiamo visitato Hillerod , cittadina con magnifico castello rosso dai tetti verde rame, attorniato da immensi giardini, in cui, in procinto di pranzare sull'erba, allo stile del posto, abbiamo ricevuto la gradita visita di una volpe rossa, che si è avvicinata senza timore ed ha mangiato dei pezzi di formaggio. Immancabili nel nostro pranzo sono stati i tipici (e squisiti) dolci rotondi di cioccolato ricoperto di pezzi di cocco. Sulla costa settentrionale della Selandia siamo passati da Gilleleje , con porticciolo invaso dai gabbiani; e da Hornbaek . Helsingor è invece proteso verso la Svezia ed ha un castello sul mare il cui spazio interno è utilizzato come teatro all'aperto... anche quando piove. Il cimitero dei re Danesi, utilizzato dagli autoctoni anche come luogo di relax, si trova a Roskilde , cittadina ad ovest della capitale, con una imponente cattedrale. Scherzosamente si può dire che è questo il paradiso di quelli che dicono di essere fascisti: le croci celtiche sono ovunque... Sempre lungo la costa occidentale dell'isola viè Vikingeshibe , luogo dedicato al popolo dei Vichinghi, con imbarcazioni fedelmente ricostruite (con i mezzi dell'epoca) e museo con i ritrovamenti d'epoca. Poco più a nord, la cittadina di Frederikssund . Obbligatorio è stato il bagno nel Mar del Nord, (costa settentrionale della Selandia) in un'acqua in cui è impossibile nuotare, sia perchè il fondale è basso e si tocca anche a 50 metri dalla riva (come a Malta) sia perchè la temperatura è troppo bassa ed i muscoli non riescono fisicamente ad attivarsi a dovere. Cosa che mi fa molto piacere è l'atteggiamento privo di stupidi pudori delle Danesi, le quali non si coprono nell'atto di cambiarsi il costume. Io lo facevo fino a 14 anni, poi mi sono dovuto adeguare alle arcaiche idee italiane... Jun 24, 2008 This place is like a small city within a city. Locals told me it used to be some military base and at a certain point in time the people revolted and took it over. Now it's sort of a hippie commune with a makeshift Main St. where you can buy food, trinkets, skate at the indoor skate park, paint a mural outside on one of the numerous walls, play ames in the rec center, listen to music, watch street performers, and even go to the weed market where it is all out in the open for you to choose. Thanks to the artists Ken20, Tiws, and Thek for showing me around! Oct 21, 2010 Christiania, also known as Freetown Christiania is a self-proclaimed autonomous neighbourhood of about 850 residents, covering 34 hectares in the borough of Christianshavn in the Danish capital Copenhagen. From an official point of view, Christiania is regarded as a large commune, but its relation to the authorities has a unique status in being regulated by a special law, the Christiania Law of 1989 which transfers parts of the supervision of the area from the municipality of Copenhagen to the state.
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